Second European CMT Specialist Conference

24 e 25 novembre 2025

Dal 24 al 25 ottobre 2025, l’Università di Anversa in Belgio ha ospitato la Second European CMT Specialist Conference, organizzata dall’European CMT Federation, di cui siamo soci fondatori.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare il nuovo consorzio ECRA – European CMT Research Association, una realtà molto interessante promossa dalla ECMTF per favorire la cooperazione tra gli specialisti della CMT in Europa, coinvolgendo associazioni di pazienti e industrie farmaceutiche.

👉 Scopri di più su ECRA

L’incontro ha riunito circa 150 tra clinici, ricercatori, rappresentanti di associazioni di pazienti, industria farmaceutica e decisori politici provenienti da tutto il mondo, per fare il punto sulle più recenti scoperte scientifiche sulla malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT).

Durante la conferenza sono stati affrontati temi centrali per la comunità scientifica e clinica internazionale: dalla ricerca di base e diagnosi genetica, fino alla gestione clinica e allo sviluppo di nuove terapie. Sessioni dedicate hanno inoltre esplorato il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale e della condivisione dei dati nella ricerca sulle neuropatie ereditarie.

La partecipazione del nostro gruppo di ricerca

Grazie al sostegno e alla guida della Prof.ssa Stefania Corti e della Dott.ssa Federica Rizzo, hanno partecipato alla conferenza due giovani ricercatrici del gruppo di ricerca da noi sostenuto presso il Centro Dino Ferrari – Policlinico – Università degli Studi di Milano: la Dott.ssa Giulia Pagliari e la Dott.ssa Martina D’Agostino.
Le due ricercatrici hanno presentato un poster dedicato agli avanzamenti e ai risultati sperimentali del nostro progetto di ricerca sulla CMT2A – Mitofusina 2 (MFN2).

È motivo di grande soddisfazione constatare il crescente interesse dei ricercatori verso la CMT2A, con la presentazione di ben quattro progetti di ricerca sulla Mitofusina 2: il nostro (Italia), uno proveniente dalla Francia, uno dagli Stati Uniti e uno dal Regno Unito.
Questo ampio interesse internazionale fa ben sperare in un’evoluzione più rapida del percorso verso una possibile cura.

I principali studi sulla Mitofusina 2 – CMT2A presentati ad Anversa

PL3-01 – Nathalie Bernard Marissal (Université Aix-Marseille, Francia)
Ha presentato due approcci terapeutici per la CMT2A: uno di terapia genica e uno farmacologico con IFB-088. Entrambi hanno mostrato risultati promettenti che meritano ulteriori approfondimenti.

👉 PL3-01 Bernard-marissal – Aix Marseille

P14 – Katherine Forsey (CMT Association, USA/UK)
Ha illustrato la creazione di un modello in vitro di motoneuroni con la mutazione MFN2 R364W, utile per studiare i deficit assonali e mitocondriali tipici della malattia. Lo studio evidenzia i vantaggi dei modelli cellulari umani per una ricerca più rapida ed efficace.

👉 Poster P14 Forsey USA

P26 – Il nostro progetto di ricerca
Presentato dalla Dott.ssa Martina D’Agostino, nell’ambito del gruppo coordinato dalla Prof.ssa Stefania Corti e dalla Dott.ssa Federica Rizzo.
Lo studio ha dimostrato che l’aumento dei livelli della proteina MFN1 in un modello murino di CMT2A esercita un effetto altamente protettivo, migliorando la funzione assonale e mitocondriale.

👉 Poster P 26 D’Agostino – Italia

P32 – Lydia Jestice (University of Sheffield, UK)

Ha presentato un modello in vitro basato su cellule pluripotenti indotte (iPSC) con la mutazione R94Q, ottenuto tramite la tecnica di CRISPR/Cas9.
Questo modello consente di studiare in dettaglio il trasporto assonale nella CMT2A e di sviluppare nuove ipotesi sui meccanismi patogenetici della malattia.

👉 Poster P32 Jestice – UK


Scarica l’Abstract Book completo (PDF)
, contenente gli abstract di tutti gli studi scientifici presentati, compreso il nostro.

Un’esperienza di crescita e collaborazione

La partecipazione delle nostre giovani ricercatrici alla conferenza di Anversa ha rappresentato un importante momento di scambio scientifico e di confronto internazionale, oltre che un riconoscimento per il lavoro svolto all’interno del nostro progetto sulla CMT2A.

Ringraziamo di cuore la Prof.ssa Stefania Corti e la Dott.ssa Federica Rizzo per aver reso possibile questa partecipazione, e le ricercatrici Dott.ssa Giulia Pagliari e Dott.ssa Martina D’Agostino per aver rappresentato con competenza e passione il nostro gruppo di ricerca in un contesto scientifico di così alto livello.